Dopo un periodo di assenza nel quale sono stato impegnato a tempo pieno su altri progetti, direi che è arrivato il momento giusto per fare qualche aggiornamento al blog.
in attesa di migrare il sito su piattaforma Drupal, che nel frattempo è diventato lo strumento principale della mia attività lavorativa, segnalo un evento che promette di essere molto interessante.
Il 2 ottobre si terrà a Torino il DrupalCamp italiano,il qualedarà la possibilità ad esperti e neofiti di incontrarsi e scambiare opinioni e idee sull’ottimo cms/framework in questione, che a quanto pare (finalmente!) sta cominciando a destare attenzione anche nel panorama italiano.

Maggiori informazioni sul sito dell’evento: http://torino2010.drupalcamp.it/
Un argomento del quale mi sono occupato negli ultimi tempi è quello della faceted search, tradotto in italiano con il termine (che suona un po’ strano) di “navigazione a faccette“.
Per avere u’idea di cosa siano la classificazione e la navigazione a faccette basta pensare ai siti di commercio elettronico, dove la ricerca tra i contenuti si può affinare andando a restringere e ordinare il campo dei risultati per prezzo, disponibilità, taglia colore etc…
Mi interessavano in particolare le applicazioni della semantica in questo campo dato che una faccetta può essere vista come un grafo rdf, ad es. la categorizzazione a faccette “Vini–>tipo—>Merlot” può essere espressa tranquillamente in rdf.
A questo proposito è molto interessante il progetto Simile Exhibit, portato avanti dal MIT di Boston, che permette di esportare sul web classificandoli a faccette senza ausilio di database (tutto lato client!) i contenuti di un file excel.
Per quanto mi riguarda ho utilizzato Exhibit come interfaccia per una demo di search semantica visibile all’indirizzo http://intellisemantic.myvnc.com:8080/IntelliFacet/. Nella demo abbiamo preso alcune cartelle presenti sui nostri pc che contenevano documenti relativi al semantic web, li abbiamo indicizzati con il software H-Dose del Politecnico di Torino estraendo automaticamente i metadati. I dati sono poi stati convertiti in formato json e pubblicati con Exhibit. E’ solo un esempio dei vantaggi che si possono avere presentando i risultati di un motore di ricerca utilizzando le faccette.
Ecco anche una mia presentazione contenente alcune slides qui sotto:
Sabato sono stato al Barcamp che si è tenuto a Torino nei locali dell’Hiroshima mon amour.Devo dire che è stata un’esperienza molto positiva, con alcuni ottimi interventi e un ambiente per così dire molto “elettrizzante”.
Nel mio intervento ho voluto introdurre brevemente il Semantic web e le sue tecnologie, per poi individuare punti di contatto con il social web.
Ne riparlerò più approfonditamente su questo blog. E’ un argomento che sta riscuotendo un certo interesse ultimamente, ci sono stati alcuni interventi di questo taglio all’ISWC 2006
di Athens, Georgia, in particolare parlo di quello di Tom Gruber su ontology e folksonomy.
Un altro ottimo spunto è stato il tutorial di John Breslin e Stefan Decker
presentato al WWW2006 di Edinburgo,
“Semantic Web 2.0: Creating Social Semantic Information Spaces”
Comunque ho reso disponibili le slides su Slideshare, potete vederle qui o direttamente qui sotto